Logo_testata_ReMusic
Italiano

Mini ampli cuffie NuForce MMP

23.06.2014..
NuForce MMp miniatura

Nonostante ormai i chip di conversione presenti in lettori portatili e smartphone abbiano raggiunto una buona qualità, il limite maggiore di questi dispositivi resta la potenza in uscita per far muovere le nostre amate cuffie. Per ovviare a questo problema, recentemente sono nati molti amplificatori portatili, dalle dimensioni ridottissime, che permettono di avere guadagni maggiori e una maggiore qualità. In questa prova parleremo di uno dei più recenti, il NuForce MMP.


La NuForce è un’azienda americana tra le prime a credere nella classe D e nell’amplificazione totalmente in campo digitale, proponendo una folta gamma di power DAC, pre e finali di potenza, anche se in questo caso ci troviamo di fronte a un più classico miniamplificatore per cuffie in classe A.


Rispetto al Pop Pulse, il NuForce è più propriamente un mini amplificatore, dato che come dimensioni è veramente contenuto, poco più grande di un Sansa Clip+ e anche le prestazioni sono mini, dato che la casa dichiara una potenza di 94 mW su 32 ohm.


Il setup di prova è costituito da:
Sorgente: Sansa Clip+ con Rockbox
Cuffie: AKG K518, Sennheiser HD600, Soundmagic PL11
Il NuForce MMP è acquistabile su Amazon da Audio Graffiti, che ce l’ha gentilmente fornito in prova, a un prezzo di 60 euro.

Costruzione, ergonomia e confezione
Il Mobile Music Pump, MMP appunto, si presenta come un parallelepipedo di piccole dimensioni – 58.2 x 47.7 x 10 mm – con un piccolo triangolo metallico su uno degli spigoli per permettere l’aggancio a dei laccetti per il trasporto. Il mini amp è disponibile in finitura bianca o nera.


Il tutto è realizzato in plastica, lucida sui lati e opaca sulle due facce più grandi. Il case è bello solido e non presenta giochi o scricchiolii neanche applicando una discreta forza.


Le due facce opache riportano il marchio della casa costruttrice. Su una delle due facce vi è la scritta NU con finitura lucida, mentre sull’altra la scritta completa NuForce è in bianco.


Sul lato inferiore, invece, troviamo la connessione d'ingresso, un jack da 3,5 mm e una presa micro USB per ricaricare la batteria.


A destra troviamo un piccolo interruttore incassato nel corpo, accorgimento utile per evitare rotture in tasca, tramite cui scegliere tra i due guadagni disponibili.


Nella parte superiore, invece, troviamo le due uscite jack a cui è possibile collegare due cuffie contemporaneamente, l’interruttore on/off, sempre incassato, e il led che indica l'accessione e lo stato di carica.


La regolazione di volume è assente dato che l' MMP funziona come un finale e userete o il lettore o lo smartphone come pre per regolare il volume.


Purtroppo non siamo riusciti ad accedere all’interno dell’amplificatore e non si trovano immagini on line; quindi non possiamo sapere cosa amplifica il segnale e se è realizzato a op amp o a discreti, anche se al 99% sarà basato su operazionali.


La durata della batteria varia in base al volume d’ascolto, ma comunque si attesta intorno alle 8 ore dichiarate.


La confezione è poco più grande dell’ampli e contiene, oltre ovviamente al piccoletto, un cavo USB per la ricarica e un corto cavo con due jack per collegarlo alla fonte. Il cavo AUX non presenta i connettori dorati, il che sarebbe stato gradito, ed è a tre poli, quindi niente supporto al microfono in caso di collegamento a uno smartphone.

Come suona e cosa pilota
Se state cercando un modo per aumentare il volume massimo del vostro dispositivo portatile, sicuramente questo è il prodotto adatto, dato che la differenza di volume ottenuta è notevole.
Collegando le K518 e portando il guadagno su High, si capisce che l'MMP non serve solo ad aumentare il volume, ma permette di migliorare sensibilmente la qualità generale. Il piccolo ampli riesce a tirare fuori dalle K518 una buona gamma media, facendola avanzare nettamente rispetto al riferimento e a tenere meglio a bada il medio basso ingombrante della cuffia, evitando che questo vada a sporcare troppo il resto delle gamme di frequenza. La differenza maggiore si avverte con le voci, ora più piene e reali. Sembra quasi un filtro anti loudness. Si ottiene anche una migliore resa in basso, che ora scende più in profondità. Si nota anche un leggero miglioramento del dettaglio e la limitatissima scena della cuffia si allarga leggermente. La cuffia guadagna molto anche in dinamica rispetto all’uscita cuffia del Sansa.


Facendo un passo indietro con l’impedenza e spostando il guadagno su low, colleghiamo le PL11 della Soundmagic. Anche con le piccole cinesine il miglioramento è tangibile. L’effetto è simile a quello riscontrato con le AKG. Il medio basso ingombrante, tipico degli ingressi EAR economici, viene tenuto a freno, mentre i medi diventano più brillanti e musicali, mantenendo l’ascolto rilassato, senza alti graffianti o fatica di ascolto.

 

Anche le PL11 raggiungono bassi più profondi e l’equilibrio timbrico trae molto giovamento dall’inserimento del NuForce. Grazie anche al selettore di guadagno non si presentano i problemi di eccessiva potenza.


Ora il test impossibile: le HD600. Questa parte è stata fatta solo per curiosità e completezza e non ci aspettiamo che un piccolo ampli riesca a pilotare una cuffia da 300 ohm che sale molto oltre.


Come ci aspettavamo, il NuForce arranca e per raggiungere un volume elevato va in evidente distorsione. Accontentandosi di un volume di ascolto medio il risultato non è neanche malissimo, anche se la gamma bassa è praticamente inesistente, mentre la gamma media ha una resa abbastanza buona; probabilmente la brillantezza del piccolo in questo range di frequenza compensa la mancanza di potenza. Ciò che soffre della mancanza di potenza è la dinamica, anche se ci troviamo comunque su un altro pianeta rispetto all’uscita del lettore.

Conclusioni
Il NuForce MMP si è rivelato una sorpresa e ha migliorato nettamente la resa del Sansa e dell’xperia U.
La maggior potenza fornita è evidente, anche con cuffie difficili come le HD600.


Con le cuffie a bassa impedenza, con cui andrebbe normalmente usato, la resa sonica migliora in modo tangibile facendo fare un bel passo avanti al nostro sistema portatile, sia con gli auricolari che con le cuffie classiche.


Ovviamente non riesce a pilotare correttamente le HD600, ma non è un amplificatore pensato per questo tipo di cuffie. La resa non è comunque pessima come mi sarei aspettato.
 
Recensione in breve
Voto: 8,5 su 10

 

Pro:

  • Miglioramento netto rispetto all’uscita cuffia del Sansa e dello smartphone
  • Dimensioni contenute
  • Doppia uscita cuffia sfruttabile contemporaneamente
  • Due guadagni impostabili
  • Buona costruzione

Contro:

  • Mancanza controllo del volume
  • Totalmente in plastica
  • Cavo fornito di bassa qualità


Caratteristiche dichiarate dal produttore
Ingresso: 1 x 3.5mm analogico
Uscita: 2 x 3.5mm analogico
Guadagno: 3X or 5X, selezionabile
THD+N: 0.09% a 1mW,0.45% a 32mW
S/N Ratio: >100dB, 20 – 20kHz Pesato A
Risposta in Frequenza: 20–20kHz +/-1.5dB
Potenza Massima: 94mW a 32ohm, 1.74V, 10% THD+N 49.2mW a100ohm, 2.2V
Durata Batteria: >8 ore
Tempo di ricarica: 70 minuti
Dimensioni: 58.2x47.7x10mm (LxAxP)
Peso: 22g
Distributore ufficiale per l’Italia: al sito Audio Graffiti NuForce
Prezzo Italia alla data della recensione: 60,00 euro
Sistema utilizzato: all'impianto di Matteo Turotti

 
di Matteo Turotti
Leggi altri suoi articoli

Torna su

Pubblicità

DiDiT banner
Omega Audio Concepts banner
Banner Extreme Audio

Is this article available only in such a language?

Subscribe to our newsletter to receive more articles in your language!

 

 

 

Email:
Lingua:

Pubblicità

Dream Streaming banner