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Santana | Santana - Abraxas

ristampe
14.09.2011..

Tra il 1969 e il 1970 vennero fuori uno dopo l’altro due lp di un certo Santana, uno che a San Francisco c’era arrivato dal Mexico, nel frattempo era stato a Woodstock, e qualche anno prima aveva messo in piedi il suo primo gruppo americano che si chiamava Santana Blues Band. Poi solo Santana. Il primo dei due lp portava semplicemente il nome della band, e dentro c’erano pezzi come Evil Ways, Savor, Soul Sacrifice, ma soprattutto ci suonavano Mike Carabello e José Chepito Areas alle percussioni, Michael Shrieve, ancora ragazzino, alla batteria, Greg Rolie alle tastiere, Dave Brown al basso e lui, Carlos Santana, alla chitarra elettrica. Il sound era una miscela molto energetica di rock blues e ritmi percussivi afro-sud-americani, mentre il sistema era fondamentalmente semplice, anche se non banale, perché in realtà, moltiplicato, non faceva altro che riprodurre i classici ruoli di chitarra basso e batteria. Nel loro caso le percussioni creavano la struttura ritmica, Greg Rolie alle tastiere la rendeva agibile e coesa, e a Carlos Santana era affidata la parte melodica. Il tutto funzionava molto bene perché i musicisti erano bravi, ma anche e forse soprattutto, perché l’idea di fondere due culture musicali, quella rock blues e quella latino americana, fino allora alquanto estranee tra loro, fu molto interessante e diede i risultati che tutti poi abbiamo conosciuto. Insomma Santana, il primo album, fu un vero successo, e con gran sorpresa arrivò a conquistare addirittura il disco di platino. Ma quelli erano anni formidabili per la musica, o sarebbe meglio dire, per la creatività in genere, cosicché l’anno dopo (1970) sempre per la Cbs Columbia, uscì Abraxas: stessa band, stessi risultati, anzi se possibile anche qualcosa in più, perché brani come Black Magic Woman, Oye Como Va e Samba Pa Ti, ben diversi tra loro, ma perfettamente rappresentativi della musica di Santana, sono ormai da considerare come patrimonio dell’umanità. E così si andò avanti ancora per qualche anno prima che le cose cominciassero a cedere d’intensità e a riportare d’ogni cosa anche le miserie e i danni, per poi rotolare fino ai bassi di Supernatural. A distanza di quarant’anni, queste preziose rimasterizzazioni della Mobile Fidelity Sound, da tanti conosciuta anche come Original Master Recording, restituiscono nella loro qualità più esclusiva, anche sul supporto digitale, queste due pietre miliari della storia del rock.


Santana
Santana
Mobile Fidelity Sound Lab
CD
Total time 37:24
1969

Santana
Abraxas
Mobile Fidelity Sound Lab
CD
Total time 37:30
1970

 
di Antonello Oliva
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