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Sistema portatile NuForce Cube

12.12.2012..
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Federica Pozzi, Audio Graffiti: “Ciao, Giuseppe, volevo farvi provare il NuForce Cube Speaker.”

Io: silenzio imbarazzato

Federica: “Che ne dici?”

Io: “Ehm, grazie, Federica, ma, beh, come dire, noi vorremo provare apparecchi high-end… puntiamo in alto… i lettori ce li chiedono… sai com’è…”

Federica: “Ma il Cube suona veramente grande, credimi!”

Io: “Sì, beh, OK, per i tuoi occhi farei di tutto, Federica, però, ehm… il Cube, insomma… mettiti nei miei panni…”

Federica: “Guarda, ti stupirà!”

Io: “Vabbè, OK, manda, manda…”

 

Un po’ romanzata, per motivi di intrattenimento letterario, questa è stata la telefonata intercorsa fra me e il distributore ufficiale Italia NuForce in occasione della presa in carico della prova. Il giorno dopo, il Cube arriva. Qualche giorno più tardi, lo preparo per le foto, lo apro, lo collego e… mi stupisco!

 

"Non sono mai stato soddisfatto del suono prodotto da altri altoparlanti portatili sul mercato. Così ci siamo posti l’obiettivo di crearne uno che non solo suona alla grande, ma che a nostro avviso sembrava fantastico.”

 

Direi che l’intento di Jason Lim, CEO di NuForce, sia stato raggiunto.

 

Il coso

L’oggettino in questione è un DAC a 16bit/48kHz, ampli con uscita cuffie e diffusore con cono da 25 mm in un cubetto di scarsi sei (6) centimetri di lato. L’ingresso DAC bypassa il DAC del vostro computer, secondo NuForce spesso di modesta qualità. Preciso subito: in questa configurazione il Cube mi sembra dare il meglio di sé. Evidentemente la mappatura interna del DAC prende il sopravvento e annulla praticamente il rischio di mandare in distorsione il nostro cubetto.

Pensato per il mondo Apple, col quale si interfaccia senza dover installare driver o app aggiuntive, dato che su Preferenze di Sistema compare come USB PnP Sound Device, lavora senza problemi anche su piattaforme Windows. Il Cube è dotato di batteria ricaricabile solo tramite USB, con autonomia di circa otto ore. La sorgente musicale può essere un qualsiasi dispositivo con uscita mini jack oppure un Mac/PC da presa USB a mini USB. Ne consegue che iPod, iPad, tablet e telefonini possono disporre ora di una "bella voce". Non ha regolazione del volume, ne deve quindi disporre la sorgente. Risulta invece dotato di uscita cuffia, alimentata dallo stesso amplificatore interno che pilota l’altoparlante. Ha istruzioni solo in inglese, ma la sua vocazione plug and play è una realtà che non ha bisogno di molte spiegazioni.

 

Sulla graticola

Potenza applicabile. Ovviamente non si tratta di sonorizzare degli stadi, il Cube è fatto per ascolti ravvicinati, ma, sentito in diversi ambienti, si è dato da fare senza problemi, come aspetteresti da una radio di dimensioni ben superiori. Non vuole mai strafare, ma cerca di dirti tutto. A seconda di come lo si foraggia di musica il limite a volte è dato dal player che utilizzate: con iTunes, ad esempio, non ho mai avuto problemi di volume eccessivo. In analogico non si può pretendere altrettanta intelligenza.

 

Impatto. Minimo, ovviamente, ma molto ben imitato, perché si è preferita – di progetto, credo – la piacevolezza al realismo.

 

Apertura. Stupefacente. Punto. Quando l’avete ben di fronte a voi, l’illusione di completezza è molto soddisfacente. Non è l’Hi-Fi che noi inseguiamo ma è molto meglio della maggior parte degli altoparlanti da computer che io conosco.

 

Intelligibilità. Una delle doti peculiari. Non emette tutte le frequenze possibili ma, seppur attenuate, le fa intuire. N.B. Questo è un fenomeno di “ricostruzione” del messaggio musicale che il cervello compie identificando le armoniche secondarie di ordine superiore, senza le quali non potremmo riconoscere il suono prodotto dai pedali dell’organo, per le basse frequenze, perché semplicemente non emesse dagli altoparlanti più piccoli.

 

Rock. No. I contenuti “pompati” in genere non sono il suo genere. Provate web radio come, ad esempio, Highway to AC/DC o Liverpool Revolution Live, dedicate a gruppi altrettanto famosi per la potenza del sound e concorderete che la fisica è fisica e non si può aggirare o ingannare. Ma questa è un’ovvietà. Considerate invece anche in questi casi il genuino sforzo di “metterci tutto a disposizione” e non “spaccarci le orecchie” messo in campo dal NuForce. Con brani dal contenuto più tranquillo, la propensione del Cube a rendere tutto aggraziato e piacevole si fa apprezzare incredibilmente per un impianto delle dimensioni di un fermacarte.

 

In sintesi

L’oggetto non è Hi-Fi, la stessa NuForce non ne denuncia i dati in frequenza, tanto per essere chiari e onesti. Ovviamente il cuore della sua riproduzione sono le frequenze della voce, per questo rende molto bene la sua funzione di diffusore portatile. Appoggiatelo contro una parete, una libreria o comunque con una superficie posteriore dove i suoi bassi possano essere “aiutati”, e la musica fluirà con piacere. Piazzatelo anche ad altezza orecchie, per migliorarne pure la resa sulle frequenze superiori. Provate a nasconderlo alla vista: chiunque giurerà che l’emettitore del suono, l’altoparlante insomma, è molto più grande di quello che è in realtà.

 

Idea regalo

Sono e-ste-re-fat-to! Per avvicinare qualcuno a un primo ascolto musicale non mi viene in mente niente di più facile, accessibile e performante. Siamo sotto Natale e questa è, dichiaratamente, la nostra “idea regalo”.

L’Hi-Fi può crescere solo “dal basso” e prodotti come questo avvicinano fasce sempre più ampie di potenziali appassionati del buon suono, quello che può arrivare solo da un vero impianto, come sa la stessa NuForce. Quelli come me hanno potuto sperimentare durante la propria infanzia che la musica si poteva sentire a casa propria e bene. I ragazzi d’oggi hanno invece un ascolto “solipsistico”, non sociale, che fa impallidire – in senso negativo – quello che a noi veniva contestato come tale con i Walkman e le cuffiette. Si è persa una tradizione familiare, che è durata giusto un paio di generazioni, a essere generosi nella valutazione. Ma piccoli “giocattoli di lusso” come questo sono certamente un buon “ponte” verso il nostro Hi-Fi.

Ben fatto, Cube: se non fossi NuForce, saresti Apple.

 

Caratteristiche dichiarate dal produttore

Colori: 
nero, argento, rosso, blu

Dimensioni:
 58,5x58,5x60mm (LxAxP)

Autonomia:
 8ore media

Accessori: cavo mini jack 3.5mm stereo 60cm, cavo USB 70cm, sacchetta morbida

Distributore ufficiale per l’Italia: al sito NuForce Audio Graffiti

Prezzo Italia alla data della recensione: 99,00 euro

Sistema utilizzato: al mio impianto (anche se in questo caso non è servito… ;-)

di Giuseppe Castelli
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