Comunicato stampa | È disponibile in formato fisico e sulle principali piattaforme digitali l’album Alboran Solo - The wind is coming del pianista e compositore varesino Paolo Paliaga. Registrato lo scorso ottobre presso l’Artesuono studio recording di Stefano Amerio a Cavalicco, Udine, pubblicato dall’etichetta giapponese Da Vinci Publishing e distribuito da Egea Music, Alboran Solo - The wind is coming è il secondo album in piano solo del musicista lombardo, a oltre vent’anni di distanza da Meriggi e ombre.
Il nuovo lavoro include diciassette brani, in gran parte originali, ma non mancano riletture personali di celebri composizioni e felici momenti improvvisativi, che testimoniano la fertile vena creativa dell’autore.
Afferma Paolo Paliaga: "Nel piano solo i tre elementi della musica - il ritmo, l’armonia e la melodia - si concentrano nelle mani del pianista, ma dipendono soprattutto dalla sua maturità artistica, dalla sua visione e dal suo approccio estetico al mondo. Il pianista gioca con questi tre elementi come un giocoliere lancia le sue clave al cielo e cammina sul filo dell’improvvisazione come un funambolo sulla fune, sospeso nel vuoto. Nel piano solo non ci sono compromessi, non ci sono reti di protezione né luoghi dove nascondersi o mimetizzarsi: il piano solo espone chi suona in tutte le sue dimensioni e non lascia scampo. Per questo è un’esperienza totale, completa, fascinosa e terribile al tempo stesso. In sostanza, è un’esperienza vitale".
Pianista e compositore interessato alla ricerca e all’esplorazione di nuove sonorità, Paolo Paliaga è un musicista che si muove da artista contemporaneo, non strettamente legato alla tradizione jazzistica ma pronto a valicare la linea di demarcazione tra generi e stili. Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Enrico Rava, Barbara Casini, Gianni Basso e Ares Tavolazzi in ambito jazzistico e con il pianista classico Roberto Plano, con il quale ha pubblicato il cd Inspiration - Improvisations For Two Pianos. Paliaga è attivo sulla scena nazionale e internazionale da molti anni con diverse formazioni e ha inciso più di una quindicina di lavori con i gruppi Alboran Trio, Horizon quartet e il quartetto che porta il suo nome. Con l’Alboran Trio, formazione completata dal contrabbassista Dino Contenti e dal batterista Ferdinando Faraò, si è aggiudicato nel 2020 con l’album Islands il prestigioso Golden Prize, riconoscimento per il miglior disco strumentale dell’anno assegnato dai critici della rivista giapponese Jazz Hyhyo.
Per ulteriori info: al sito Paolo Paliaga